Ebbene sì, ogni tanto torno a scrivere in landa. Ça va? L’occasione mi viene, nel trambusto delle cose da fare e delle cose che succedono, dalla lettura di un bell’articolo su un altro blog, chiaramente più interessante di questo smorto luogo. Si tratta di questo post, da Un altro genere di comunicazione.

L’autrice dice tante cose condivisibili, con una vis polemica sempre piacevole via web. Argomento – magari non originalissimo in sé, ma decisamente timely, visto le recenti sceneggiate che hanno invaso i media – la formuletta “Io non sono razzista/omofobo/quellochevuoi, ma“. Odiosa perché, innanzi tutto, stupida. È praticamente quasi impossibile far seguire a questa frase un concetto che non ricada interamente nella qualità che si prova a negare. Questo per un motivo di banale logica: se inizi un frase dicendo che non hai pregiudizi nei confronti di una categoria e poi dici «ma», chiaramente stai per dire una frase che ha per soggetto quella categoria. Dunque, stai ragionando per categorie, quindi esprimi un giudizio su migliaia (milioni, magari) di persone che non conosci. Li stai giudicando prima di conoscerli, appunto, pre-giudicando. Come dice l’autrice del pezzo: Leggi il seguito di questo post »

Copertina

Iniziamo col dire che devo ringraziare i ragazzi della Golena/Malatempora per tutto ciò. Ebbene sì, esce il mio primo libro “a solo”. Che dire? Si tratta della mia vecchia tesi di laurea, quindi qualcosa che ho completato 3 anni fa. Non pensavo, ormai, che davvero ritornasse così nella mia vita.

Di che parla il libro? Lascio parlare il buon retrocopertina: Leggi il seguito di questo post »

copertina
OK, ok, non sto per farvi una recensione. Anche se non scrivo da un po’, chi passa ogni tanto di qui sa delle mie attività con la neonata Rete dei giornalisti per l’ambiente (qualcuno aggiunge anche “blogger”, ma mi chiedo, non siamo tutti giornalisti, in fondo? A prescindere dal mezzo informatico).

Il gruppo ha fatto uscire un suo libro (edizioni Narcissus), un piccolo e agile volume informatico che potrete leggere scaricare gratuitamente da questo link:

http://www.ultimabooks.it/elezioni-2013-sconfitto-l-ambientalismo-politico-quale-ecologia-in-parlamento-le-analisi-dalla-rete

Attendo feedback (si tratta del mio “primo libro”, mica poco). In realtà è attesa anche una seconda edizione, ma non voglio svelare troppi segreti. E sì, ci sono anche altre novità in pentola, che vi comunicherò a tempo debito. Per il momento vi lascio girandovi questo link: buona festa mondiale dell’acqua a tutti.


Rapido aggiornamento. L’interessante dibattito con Angelo Bonelli, Presidente dei Verdi e candidato per la lista Rivoluzione Civile (Ingroia), si è tenuto oggi alle 16.00. Da sottolineare la proposta shock di Bonelli, sulla scia (ironicamente) di Berlusconi: in 5 anni eliminiamo le auto con motore a scoppio dal mercato. Mica male, altro che IMU.

Ed ecco qua la nostra chiacchierata con Loredana De Petris. Non so cosa ne pensiate voi, ma l’ho trovato un discorso estremamente interessante, anche se magari contraddittorio in almeno un punto. SEL, infatti, si professerebbe assolutamente contraria a molti provvedimenti del PD (o per lo meno votati anche dal PD): dal decreto salva Ilva alla TAV. Ma alla domanda, sul perché allora si siano alleati col PD, la De Petris è stata assolutamente netta. In sintesi: “non vogliamo essere soltanto una forza di opposizione, vogliamo essere una sinistra di Governo” (non sono le parole esatte, ma il senso è quello). Leggi il seguito di questo post »